La musica perseguitata
Giornata della Memoria 2023
L'Università Statale di Milano celebra il Giorno della Memoria, la ricorrenza internazionale del 27 gennaio istituita per commemorare le vittime della Shoah, con un incontro-concerto parte della Stagione concertistica 2022-2023 dell'Orchestra UNIMI, con la partecipazione di mdi ensemble.
PROGRAMMA DELL'INCONTRO. La musica perseguitata con Silvia Del Zoppo e Cesare Fertonani - Università degli Studi di Milano.
Le persecuzioni razziali dei regimi nazista e fascista colpirono anche molti musicisti: essi furono sviliti, isolati, rimossi dagli eventuali incarichi, fu loro impedito di esibirsi, le loro musiche furono espunte dai cataloghi delle biblioteche e le partiture distrutte, le loro incisioni ritirate dal mercato. Alcuni riuscirono a sopravvivere, altri furono costretti a fuggire oltreoceano, altri ancora furono deportati nei campi di concentramento, e alcuni qui persero la vita.
E proprio nei lager la musica fu una presenza strutturale (per le varie esecuzioni c’erano ensemble, ma anche piccole orchestre: ad Auschwitz-Birkenau ad esempio, ne erano attive molte, tra cui una formata da sole donne) che tragicamente oscillava tra lo scandire i ritmi delle giornate, accompagnando anche i crimini più efferati, e l’essere, per chi era musicista, un’opportunità (o una effimera speranza) di avere salva la vita.
Ne parleranno i relatori, riferendosi anche alla musica concentrazionaria, ossia a quella produzione artistica di musicisti internati che, grazie a recenti ricerche e studi, sta tornando alla luce.